|
14/09/2006 Postato
da anima
alle 12:48
Posso piangere per sei ore.
Ininterrottamente.
E scoprire una voce mai stanca di farsi ascoltare.
Di nascere e mai morire.
L'altra donna che sono.
Che non perde mai il fiato.
Che si disfa gli occhi.
Che poco gli importa del resto.
Se non di capire.
Chi ha il diritto.
Di dannarle l'anima.
commenti (8) 08/09/2006 Postato
da anima
alle 20:02
Delle cose, vorrei ricordare il profilo.Per allenare il tatto alla fiducia.
Di sapere a stretto contatto di pelle, se ci si può abbandonare.
Di peso.
Sulle cose.
Il narrare degli oggetti.
Meno rumoroso di quello degli uomini.
Più veritiero.
Meno indolente.
Aiutarmi a tenere le distanze, tra cose e luce.
Come se dagli spazi si capisse anche più sulla gente che li ingombra.
Che abitare non è poi semplice.
Il senso delle cose, su cui proclamiamo appartenenza.
La voglia di essere padroni e di consumare.
La carta straccia di un regalo.
Potere alle cose.
Un libro di oggetti.
Io imparerei vita.
commenti (1)
|